I Giardini Alti del Generalife

I Giardini Alti del Generalife

Vi si accede dalla scala dei Leoni, così chiamata per le due statuette di maiolica invetriata che coronano il portone, il tutto del XIX secolo. Dopo i ripidi gradini si raggiungono i Giardini Alti del Generalife, realizzati nell'Ottocento.

Questi giardini, distribuiti su diverse terrazze, completano l'area palaziale del Generalife incorniciandola nella parte più alta, e godono quindi di uno dei migliori orientamenti e di una delle vedute più belle della tenuta.

Piccole fontane con zampilli tra le aiuole bordate di siepi, splendidi esemplari di magnolia, arbusti profumati e un'attenta alternanza di alberi sempreverdi e caducifoglie fanno di questi giardini, riparati dai venti freddi del nord, un piccolo e romantico giardino botanico, degno della migliore tradizione umanistica europea.

Il percorso in questo spazio permette ancora una volta di cogliere il contrasto, sempre presente all'Alhambra, tra i due mondi che vi convivono, quello medievale e quello rinascimentale, entrambi filtrati da un romanticismo nostalgico che forse qui si percepisce come in nessun altro luogo del Generalife.

Per viverlo, niente di meglio che salire al punto più alto dei giardini da una scala musulmana e scendere da un pergolato a gradoni di gusto chiaramente europeo.